LisannaC
Twitter lancia (ancora) un nuovo modo di comunicare: Vine, i video in 6 secondi

Twitter presenta Vine, l’app che consente di creare e condividere brevi video di 6 secondi (o meno) sul proprio profilo Vine, oltre che su Facebook e Twitter.

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Se con i brevi testi dei cinguettii ci siamo abituati ad un nuovo modo di comunicare attraverso le parole, con Vine l’esperienza sarà completa e ancora più interessante.

Dal mio punto di vista, una mossa vincente che darà vita ad un nuovo modo di raccontare attraverso i suoni e le immagini.

Twitter punta così sul suo trinomio vincente: sintesi, creatività e condivisione… sono sicura che ne vedremo, e sentiremo, delle belle!


Vuoi sapere come funziona?

Al momento Vine è disponibile, gratuitamente, solo per iPhone e iPod touch, ma l’azienda sta lavorando per portarlo su altre piattaforme.

Una volta scaricata la app, ci si può iscrivere inserendo un indirizzo email o accedendo con il proprio account Twitter.

È quindi possibile trovare persone da seguire, creare e condividere video.

Selezionando la funzione “Explore” si possono vedere tutti i video oppure i video e gli hashtag che sono popolari al momento o ancora ricercare persone o tags.

Nella versione attuale tutti i video condivisi sono pubblici, ma in futuro dovrebbe essere possibile l’impostazione di diversi livelli di privacy.

Sei curioso di vedere qualche esempio? Li trovi sul blog di Twitter

Promozione multicanale per l’Abruzzo 2.0

Un articolato sistema di siti e blog tematici, una presenza strutturata sui diversi social network e 3 apps, per comunicare e interagire con il mercato nazionale e 6 mercati esteri.

Tutto questo ed altro ancora fa parte della strategia recentemente intrapresa dall’Assessorato al Turismo dell’Abruzzo per promuovere la regione attraverso una comunicazione integrata e multicanale che va ad intervenire sui diversi strumenti del web 2.0, declinando di volta in volta contenuti e linguaggio in base al target di riferimento.

Attività preceduta da un’approfondita analisi dei mercati di riferimento e basata sulla conoscenza delle peculiarità di ogni canale utilizzato.

Leggi l’intero articolo su egovnews

L’anima di Bologna sui social media

Sui social network Bologna si distingue per la capacità non solo di tenere informati i cittadini, ma di mettersi in relazione con loro fino a condividerne esigenze e anche stati d’animo. Una presenza costante e un punto di riferimento importante per la collettività.

Leggi la mia intervista a Luca Zanelli, staff Iperbole, su egovnews.it

Le idee che cambiano Bologna: ecco il programma di Bologna Smart City a Smart City Exhibition

iperbole2020:

Più di 100 persone e progetti per 23 eventi in 3 giorni: questi numeri rappresentano lo sforzo di Bologna Smart City nell’ambito di Smart City Exhibition, che si terrà a Bologna dal 29 al 31 ottobre.

Lo stand allestito da Comune, Università e ASTER diventerà, a ritmo serrato, un meeting point di professionalità e visioni diverse che hanno alla base una visione smart di Bologna tra ecologia, mobilità, connessioni, nuovi spazi e cittadini.

Quanti contatti e sinergie nasceranno? 

Le idee che cambiano Bologna è il claim che ci accompagnerà durante Smart City Exhibition.

Il programma è disponibile a questo link.

Le nuove Veline nella giungla del web

In questi giorni la rete ha puntato il dito contro le nuove Veline di Striscia la Notizia, Alessia e Giulia, ipotizzando raccomandazioni e scandali legati alle loro vite private. Del resto è quello che accade sempre in occasione di competizioni così seguite dal pubblico.

Ma qualcosa è cambiato rispetto al passato. Ora c’è il potere della rete che fa girare in tempo reale foto, video, notizie ed opinioni.

Non voglio aggiungere il mio contributo alla schiera di opinioni in merito alle Veline; preferisco lanciare uno sguardo sulla metamorfosi della comunicazione e la dinamica degli spettatori rispetto a programmi televisivi collaudati e di successo…

Leggi l’intero post su My Social Web

In omaggio al ventennale di CinemAvvenire che si celebra oggi, la bella intervista a Massimo Calanca (che ringrazio per avermi citata) sul cinema e la vita…

Direttamente dal mio terrazzo: il raccolto di oggi!

Direttamente dal mio terrazzo: il raccolto di oggi!

Il politico e l’istituzionale? Socialmente diversi

Riporto integralmente il testo dell’articolo scritto per eGovNews:

La sfera politica e quella istituzionale rischiano di confondersi sul web 2.0. Le PA devono prestare molta attenzione per non oltrepassare la linea sottile di demarcazione tra due ambiti affini eppur diversi.

La prima volta che abbiamo sentito parlare di un uso massiccio dei social media nella vita pubblica è stato nel 2008, in occasione della prima campagna elettorale di Obama. L’attuale presidente USA ha scelto il web 2.0 per comunicare in maniera diretta ed immediata con i propri elettori e detrattori, facendosi così più vicino alle persone e accrescendo in poco tempo la propria popolarità.

Ma quando parliamo di utilizzo dei social network nella PA, ci riferiamo allo stesso fenomeno?
In realtà occorre fare un’importante distinzione tra l’utilizzo politico e quello istituzionale. Lo stesso Obama, una volta eletto, ha modificato il proprio modo di comunicare in quanto a parlare non era più il candidato alla Casa Bianca, ma il Presidente degli Stati Uniti. Non si poneva più soltanto quale uomo politico, ma quale rappresentante di una Nazione: cambiavano quindi i ruoli, i contenuti e il linguaggio. 

Le Pubbliche Amministrazioni sui social network devono tener ben presente questa distinzione e non cadere nella trappola di considerare i profili social come dei luoghi deputati unicamente a promuovere l’amministrazione in carica.

Ciò non significa che sui social media non si possa svolgere attività politica, ma i luoghi adatti a questo tipo di attività non possono essere i profili istituzionali dell’Ente, bensì quelli personali del Sindaco e degli altri esponenti politici. Rappresentare un’Istituzione vuol dire non esprimere mai posizioni personali o di partito, ma rappresentare e servire l’intera collettività: una PA non si rivolge agli elettori dell’amministrazione in carica, ma a tutta la comunità.

Concretamente ciò si traduce nell’utilizzo delle piattaforme di social media per diffondere informazioni di pubblica utilità, promuovere eventi pubblici, incentivare il dialogo e il confronto, coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni pubbliche, essere sempre pronti all’ascolto e a fornire una pronta e corretta risposta istituzionale a opinioni, esigenze e istanze. Questo non toglie che la naturale conseguenza di una presenza ben pianificata e strutturata sul web 2.0 sia anche un ritorno di immagine per l’amministrazione in carica, ma si tratta di un aspetto secondario rispetto a quello che è lo scopo principale: fornire un reale servizio al cittadino, dando così nuova linfa ai principi di trasparenza, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa.

Convegno: “I social network nella comunicazione col cittadino”. Grazie per la partecipazione!

Grande successo di pubblico giovedì 19 aprile, presso la Biblioteca del Comune di Cesate, al convegno sull’utilizzo del web 2.0 nel rapporto tra PA e cittadini, organizzato dal Comune di Cesate in collaborazione con SI.net Servizi Informatici.

Intervenuti al Convegno il Sindaco di Cesate Roberto Della Rovere e la Dott.ssa Anna Lisé, responsabile della Biblioteca e dell’Ufficio Cultura del Comune di Cesate. Nel corso dell’evento la Dott.ssa Annalisa Collacciani di SI.net Servizi Informatici ha illustrato l’esperienza del comune di Cesate che – con una presenza forte e strutturata sul web 2.0 – ha visto consolidare il proprio rapporto con i cittadini tramite l’utilizzo di Facebook e Twitter sia per il Comune che per la Biblioteca, insieme a YouTube e Flickr. Una scelta condivisa dal Sindaco e dai diversi Uffici comunali, preceduta dallo studio di un accurato piano di comunicazione.

Ciliegina sulla torta, la proiezione nel corso dell’evento del video realizzato e pubblicato su YouTube dalla Biblioteca di Cesate “La biblioteca per tutti, di tutti” – con la regia di Riccardo Banfi, progetto di Anna Lisé per il Comune di Cesate in collaborazione con l’Associazione Contrasti e Arci Uisp Cesate – che, rilanciato sui social network, ha ricevuto numerosi apprezzamenti anche all’estero.

Per lo screening iniziale, il piano di comunicazione e la fase di start-up, il Comune si è avvalso dell’affiancamento dell’area Comunicazione di SI.net Servizi Informatici. L’azienda ha al suo attivo importanti esperienze di studio, formazione e consulenza sul web 2.0 per le PA, tra cui il video entrato a far parte del Quinto Tavolo Nazionale sulla Comunicazione Pubblica e il contributo  al seminario “Il web 2.0 e le frontiere della relazione con il cittadino”, nell’ambito del progetto “MiglioraPA” del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Nel corso dell’evento i partecipanti hanno dato vita ad un live twitting vivace e partecipato.

Leggi l’articolo pubblicato su “Il Giorno” del 20 aprile 2012: “Il convegno – Il comune di Cesate all’avanguradia. Social network nuova frontiera: informazione e dialogo con i cittadini

Leggi anche l’articolo pubblicato su Egovnews.it: I social network per comunicare col cittadino, l’esperienza del Comune di Cesate”

I social network per comunicare col cittadino: l’esperienza del Comune di Cesate

Riporto integralmente il testo dell’articolo che ho scritto per eGovNews in merito all’esperienza sui social media fatta insieme al Comune di Cesate

“Come scoprire che il video realizzato dalla biblioteca del proprio Comune sta impazzando sul web tedesco? Come avvisare i cittadini dei problemi legati al terremoto di fine gennaio e all’eccezionale nevicata di febbraio? Come promuovere le iniziative culturali cittadine?

Sui social ma con giudizio
Lerisposte può darcele il Comune di Cesate, che ha vissuto queste ed altre esperienze nella fase di start-up della propria presenza sui social network.

Una presenza forte, strutturata, che ha visto il Comune del milanese, circa 14.000 abitanti, consolidare il proprio rapporto con i cittadini tramite l’utilizzo di Facebook e Twitter insieme a YouTube e Flickr.

Una scelta condivisa dal sindaco Roberto Della Rovere e dal suo staff, preceduta dallo studio di un accurato piano di comunicazione che nulla ha lasciato al caso.

Sono stati analizzati i diversi social network e le relative caratteristiche, al fine di scegliere gli strumenti più adatti per entrare in relazione col cittadino. Per ciascuna piattaforma si è poi declinata la comunicazione, in relazione alle peculiarità specifiche dello strumento.

I social network sono degli straordinari strumenti di comunicazione e interazione in tempo reale, capaci di apportare nuova linfa ai principi di trasparenza, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. E’ per questo che le Amministrazioni più attente ne hanno colto subito le potenzialità e, come il Comune di Cesate, scelgono un approccio strutturato e condiviso tra Uffici ed Ammistrazione.

Il Comune ha investito sul personale, in termini di organizzazione e formazione delle risorse, per una presenza proficua sui social network. La gratuità delle piattaforme e l’apparente facilità d’uso degli strumenti non devono infatti trarre in inganno: sul web 2.0 non si può improvvisare, ma occorre una precisa linea strategica da seguire al fine di offrire un reale servizio al cittadino.

Il ritorno di immagine per il Comune e per il territorio non è poi che il naturale risultato di un’attività ben congeniata. Basti pensare al video realizzato e pubblicato su YouTube dalla Biblioteca di Cesate “La biblioteca per tutti, di tutti”, che ha ricevuto apprezzamenti anche su diversi siti tedeschi. Un video che trae forza dalle bellissime e colorate immagini, dalla musica originale e dalla proficua collaborazione tra chi in biblioteca ci lavora e chi la frequenta, uniti dalla passione per la cultura e dall’apertura al confronto. Tutto ciò è trasmesso a chi lo guarda… ed ecco che la viralità nasce spontaneamente da quella che è una viva realtà culturale e territoriale.

Il Comune ha potuto verificare il successo del video pubblicato su YouTube oltre i confini nazionali grazie all’azione di monitoraggio intrapresa su Twitter, seguendo - tramite un’apposita piattaforma di gestione dei social network - le menzioni del Comune di Cesate su scala mondiale. Ed ecco che grazie al web 2.0 è possibile non solo dialogare proficuamente con i propri cittadini, ma entrare in contatto con la realtà globale, stabilendo interazioni fino a poco tempo fa impensabili.

Grande successo anche per il profilo su Facebook della Biblioteca che, con oltre 2.780 iscritti, è in costante crescita. Il profilo, già esistente da tempo, ha subito un restyling e continua ad ospitare con successo notizie, immagini e frizzante quotidiano della vita in biblioteca (una realtà ben lontana dalla rappresentazione seriosa e polverosa dell’immaginario collettivo).

Tante foto, ma anche monitoraggio e feedback
La pagina istituzionale del Comune di Cesate su Facebook, appena nata, ospita già diversi album fotografici, tra cui: “Com’è bella la città com’è grande la città”, “Le piazze del sapere e delle libertà” “Suggestioni del bosco di Cesate”, “Utopia, la città possibile”, “La poesia della neve nei boschi di Cesate”… quale migliore presentazione per il territorio?

Oltre alle immagini, tanto altro: dalle notizie in tempo reale di interesse per i cittadini (potenziamento rete idrica, interruzioni stradali, censimento) alla promozione delle attività del Centro di Aggregazione rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni.

Per il Comune, così come per la Biblioteca, sono stati creati anche i profili su Twitter, social network che, con soli 140 caratteri, consente di informare e comunicare con i cittadini, i media e potenzialmente il mondo intero. Le notizie di Twitter, che saranno presto integrate nell’home page del sito, costituiscono una piccola rassegna delle comunicazioni del Comune verso i Cittadini. La possibilità inoltre di monitorare ciò che sul social network cinguettante si dice del Comune, costituisce essa stessa per l’Amministrazione una sorta di rassegna di umori, necessità e tendenze legate al territorio e alla comunità.

Come ha ben capito il Comune di Cesate, i social network costituiscono non solo il mezzo più appropriato per raggiungere il cittadino attraverso gli strumenti a lui più congeniali, ma anche il miglior strumento per ottenere un immediato feedback e una partecipazione attiva da parte degli stessi in merito alle attività istituzionali e culturali dell’Ente.

Per lo screening iniziale, il piano di comunicazione e la fase di start-up, il Comune si è avvalso dell’affiancamento dell’area Comunicazione di SI.net Servizi Informatici. L’azienda ha al suo attivo importanti esperienze di studio, formazione e consulenza sul web 2.0 per le PA, tra cui il video entrato a far parte del Quinto Tavolo Nazionale sulla Comunicazione Pubblica e l’intervento  al seminario “Il web 2.0 e le frontiere della relazione con il cittadino”, nell’ambito del progetto “MiglioraPA” del Dipartimento della Funzione Pubblica”.